Un aneddoto ricordato da Fulvio:
"A proposito del Cervino con Angelo: è quella volta che ci siamo presi il temporale in parete, perso la funivia, scesi a piedi verso Zermatt, saltato la cena e pure la finale dei Mondiali.
Il capolavoro è stato quando, mentre Baresi sbagliava il rigore, al bar ci hanno pure negato il panino 'sordo' esposto in vetrina… una scena quasi comica, se non fossimo stati affamati.
E poi la notte passata in macchina, in due, con un Toblerone come unico conforto. Un’avventura epica!
Era il 17 luglio 1994. Non avrei mai ricordato la data esatta se non fosse per quel doppio ricordo: il bello della cima del Cervino e il brutto della fame… sì, fame, non semplice appetito."


