"La ricostruzione in chiave storica delle vicende caratterizzanti la vita del nostro sodalizio, attraverso documenti originali che ne attestino le origini e l'evoluzione, si è rivelata un'impresa ardua e per certi aspetti impossibile [...]
In breve però questo nucleo diventa autonomo, come testimonia in seguente passo tratto dal verbale del 21.2.1946 del la Sezione do Brescia: Il commissario rende noto che le sottosezioni di Chiari e Gardone V.T. hanno fatto domanda alla Sede Centrale di passare a sezioni autonome, e ciò dopo otto mesi dalla fondazione. [...]
E' chiaro che la sottosezione era stata fondata tra il luglio e l'agosto del 1945 e che la delibera del Consiglio Generale con la quale si dovette concedere l'autonomia, pur se introvabile, è sicuramente stata approvata nel 1946. Infatti nella succitata lettera del 29.4.1968 si afferma che dal libro dei bollini, conservato presso la sede centrale, risulta che Chiari iniziò il tesseramento autonomo nel 1946. Un altro documento interessante è il Diario dell'Alpinista e dello sciatore del 1949, edito dal CAI sul quale si legge che la sezione di Chiari è stata fondata nel 1946 presso il caffè Centrale di piazza Zanardelli (tel 128). Conta al 21/12/1948 ben 227 soci compresi quelli della Sottosezione denominata Coccaglio- Montorfano. [...]"
dall'articolo "Una lunga traccia ..." di Gian Marco Sabbadini, pubblicato sull'annuario "CAI di Chiari 1946-1996 Cinquant'anni di storia"
Bollettino della Sezione del 1947


